Sponsor di Enea Bastianini

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Enea Bastianini è salito per la prima volta su una minimoto all’età di 3 anni e 3 mesi: da qui deriva il suo numero di gara, il 33. Dopo numerosi successi in sella alle minimoto, il riminese ha continuato a collezionare vittorie in varie categorie propedeutiche, tra cui il Trofeo Honda HIRP 100cc (primo nella classifica individuale nel 2009) e i campionati MiniGP 70 (Vicecampione Italiano e Campione Europeo nel 2011). Nel 2012 si aggiudica il Trofeo Honda NSF250R classe 125cc, mentre nel 2013 stupisce all’esordio nella MotoGP Rookies Cup inserendosi subito tra i protagonisti con due vittorie a Jerez e ad Aragon e il quarto posto in classifica. Nel frattempo, muove i primi passi in Moto3 partecipando a 5 appuntamenti del Campionato Italiano. Il 2014 lo vede debuttare sul palcoscenico mondiale con i colori dello Junior Team GO&FUN Moto3: Enea stupisce tutti salendo sul secondo gradino del podio al suo settimo Gran Premio, a Barcellona, lottando per la vittoria anche nei Gran Premi della Repubblica Ceca (secondo) e di Gran Bretagna (terzo). A fine stagione è meritatamente “Rookie of the Year”: un sogno che si avvera per Enea, che oltre al motociclismo coltiva la passione per i tuffi e per la ginnastica artistica.
La stagione 2015 lo vedrà nuovamente al via del Mondiale Moto3 in sella a una Honda, con l’obiettivo di inserirsi tra i protagonisti.

Bastianini, "idolo italiano" in Giappone

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In Asia lo osannano, lui pensa al podio e all'inglese!

Lo scorso anno Enea Bastianini tagliava il traguardo del Gran Premio del Qatar a qualche millesimo dalla vittoria, cogliendo il primo podio nel Motomondiale. Un acuto significativo e ripetuto durante la stagione, fino al trionfo in casa di Misano. Risultati che hanno portato sotto i riflettori il 18enne di Rimini, che ha detto la sua nel Mondiale senza montarsi la testa. A moto spente gli addetti ai lavori tirano i bilanci e la stampa ne approfitta per fare interviste. Come quella che Enea ha rilasciato allo Yomiuri Shimbun, il quotidiano giapponese più venduto con una tiratura di oltre 9 milioni di copie e circa 28 milioni di lettori stimati. E per il pilota del Team Gresini, la corrispondente da Roma, Sachiko Aoki, ha scelto un titolo molto d’impatto: “L’idolo italiano del motorsport”. Forse perché nel 2016 Enea è uno dei favoriti assoluti al titolo in Moto3: ciò nonostante è ripartito con la stessa caparbietà e determinazione. A Losail, nella prima gara dell’anno, ha portato a casa punti importanti grazie a una bella rimonta nel finale. Superando prima Livio Loi, poi in volata Jorge Navarro e Nicolò Bulega, Enea ha chiuso quinto a soli sei decimi dal vincitore, Niccolò Antonelli. Ora in Argentina punta a tornare sul podio. Almeno.

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